Turismo religioso, l’annuncio di de Magistris: “A Natale riapriamo 32 chiese chiuse”

Luigi De MagistrisA Natale apriremo 32 chiese chiuse da tempo per mancanza di personale. Facendo pagare un piccolo contributo, che sarà destinato per metà al Comune per recuperare le spese utili a tenerle aperte e l’altra metà per dare uno stipendio ai ragazzi che faranno da guida e che così sottrarremo alla tentazione del male”. Questo l’annuncio che il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha voluto fare in occasione del suo intervento alla XVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum.

Il sindaco ha anche posto l’accento sul ruolo che i cittadini napoletani hanno e possono avere come promotori di turismo nella propria città. “A Napoli – ha detto de Magistris – la gente ha cominciato a prendersi cura dei suoi beni. Abbiamo lavorato molto su questo convinti della forza del bello: chi incontra nella vita la cultura non diventerà mai un camorrista. Abbiamo instaurato un ufficio in cui si favorisce la legalizzazione di pratiche non illegali, come le vendite ambulanti di souvenir o gadget, per accompagnare chi si inventa un mestiere per necessità”.

Si tratta di un piccolo passo in avanti. Sono circa duecento le chiese monumentali del centro storico di Napoli chiuse e abbandonate, spesso per responsabilità della Curia napoletana. Piccoli gioielli, alcuni in buone condizioni e altri molto rovinati, che pian piano andranno recuperati perchè rappresentano – e dovrebbero rappresentare – un tesoro inestimabile della città.

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