Raffaele De Bellis: giovane talento che indica la strada.

Raffaele De Bellis durante un live.

Raffaele De Bellis durante un live.

Internet ha cambiato profondamente il modo di interagire tra le persone ma questo non è avvenuto solo tra due amici che già si conoscono. Ha permesso di incontrare persone a noi sconosciute non solo per fare amicizia ma anche, nell’ambito dell’arte (e in altri svariati ambiti…), per collaborazioni artistiche.
Chi mi conosce sa che oltre a scrivere su questo sito sono uno studente e mi diverto, per adesso come hobby, a scrivere testi di musica napoletana.
Capita che usi facebook per stringere amicizia con cantanti, musicisti, autori.
Proprio di uno di loro volevo parlarvi oggi. Il suo nome è Raffaele De Bellis.
Raffaele ha la voce delicata e la faccia di  buono guagliòne. Non lo conosco personalmente (nel senso che non ci siamo ancora mai incontrati…) ma è una di quelle persone che appena vedi l’immagine dici, appunto a Napoli, chìsto è proprio ‘nu buono guagliòne.
Nato a San Giorgio a Cremano nel 1991, Raffaele ha all’attivo un CD, uscito nel 2013 con l’etichetta Zeus Record e prodotto da Palazzo Marchesale. Il disco si intitola “Improvvisamente niente” dal titolo di una delle 11 tracce contenute nello stesso e ha già venduto circa 700 dischi. Un inizio niente male e che ha stupito lo stesso Raffaele che non si aspettava tutto questo successo.
Il merito è quello di aver saputo trovare insieme agli autori un modo diverso di fare musica napoletana, distinguendosi dalla massa.
Un modo che a me piace molto e che riconosco come possibile vera espressione alternativa della musica napoletana contemporanea. Infatti, oltre a delle atmosfere rinnovate a metà strada tra la canzone d’autore, il POP e il jazz (è il caso della canzone “Nunn’o saje nemmeno”) in questo disco i testi sono stati divisi tra italiani e napoletani, una scelta che, di solito, nella musica POP napoletana contemporanea fa soltanto chi è un cantante già affermato (si pensi al D’Alessio di ora e al D’Angelo di qualche anno fa). Comunemente viene privilegiato il testo un pò napoletano e un pò italiano, finendo per fare, purtroppo, nè musica napoletana nè musica italiana.
Tra gli autori dei testi mi sembra giusto nominare firme eccellenti quali A.Minucci, G.Arienzo, il chitarrista Pippo Seno, il giovane protagonista di C’era una volta scugnizzi Andrea Sannino e tanti altri. Le musiche e gli arrangiamenti sono invece stati curati da Nino Danisi.
Vi lascio con tre canzoni prese dal suo canale Youtube ufficiale. Buon ascolto e commentate l’articolo per farci sapere che ne pensate. Raffaele vi leggerà sicuramente e presto tornerò a parlarne su questo sito con una bella videointervista, magari parlando dei suoi progetti futuri.

Canzone in napoletano:

Canzone in italiano:

canzone in napoletano (con atmosfere Jazz…):

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