Muore Luigi Ruocco, attivista contro i roghi tossici in Campania

Luigi ruocco vittima dell'inquinamento ambientale

Proprio ieri tornavo a parlare di terra dei fuochi, del grave inquinamento ambientale tra la provincia di Napoli e Caserta. E ieri si spegneva anche Luigi Ruocco, giovane ventiduenne di Trentola Ducenta (CE), dopo essersi battuto per 6 mesi contro un male incurabile.
Il ragazzo aveva partecipato anche a diversi cortei contro l’inquinamento ambientale e il Parroco Don Maurizio Patriciello, ieri lo ha voluto salutare attraverso la sua bacheca facebook riprendendo uno sfogo di un conterraneo: «Luigi ha smesso di essere tra noi, Padre – si legge – chiedo una preghiera per lui. Oggi la Terra dei fuochi ha fatto un’altra vittima, non possiamo restare immobili dinanzi a uno scempio simile».
Nonostante Trentola Ducenta sia un paese del Casertano con un alta percentuale di raccolta differenziata (pari al 75%) nel territorio sono state trovate più di una volta discariche abusive e oltre a questo, il paese, è situato tra comuni di Giugliano e Villaricca dove è forte la presenza di roghi tossici.
Le Istituzioni locali e nazionali fino ad oggi non sono riuscite a frenare questi fenomeni illegali.
C’è bisogno di maggiore impegno nel controllo del territorio, di andare al cuore del problema (presenza di fabbriche che lavorano in nero e quindi smaltiscono illegalmente) e di leggi più dure contro i delitti ambientali.
La Campania è stanca di piangere i suoi figli, in questa guerra che non fa rumore tra onesti inermi che si ammalano e imprenditori senza scrupoli.
I cittadini campani scelgano di cambiare strada alle prossime elezioni regionali (ormai vicine). Non meritiamo tutto questo.

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