Lingua italiana: oltre un italiano su due non parlerebbe dialetto in casa

Neapolitan_languages

La scorsa settimana è stata quella della Lingua Italiana nel Mondo. Oggi, arrivano i dati ISTAT che segnalano come, l’uso del dialetto tra gli italiani, stia a poco a poco scomparendo.
Secondo i dati che si riferiscono al 2012, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351 mila individui) parla in prevalenza italiano in famiglia mentre solo il 9% della popolazione di 18-74 anni (3 milioni 976 mila persone) parla dialetto in famiglia.
L’uso prevalente o esclusivo dell’italiano è più diffuso al Centro e nel Nord-ovest.
In famiglia parla in prevalenza italiano il 69,5% dei residenti al Centro rispetto al 38,8% dei residenti al Sud e nelle Isole. Nel Sud e nelle Isole prevale, in famiglia, l’uso combinato del dialetto e dell’italiano (44,7%).
Il dato sul Sud è spiegato con un erroraccio da parte dell’ISTAT. L’aver considerato un dialetto il napulitàno mentre invece è una lingua parlata non solo nella regione Campania ma anche in altre regioni meridionali, se pur con differenze più o meno grandi.
Se non ci credono, chiedano all’UNESCO che l’ha riconosciuta in quanto tale.
E ai napulitàni un appello: non abbiate paura o vergogna di far sentire il suono armonioso della vostra lingua.
“La mia terra non deve morire, il mio accento si deve sentire”.

No alla denapoletanizzazione della realtà!

Articolo di Elpidio Ercolanese

Foto su licenza CC di Chelin

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