A Foggia discriminazione territoriale contro i napoletani. Mentre i tifosi del Sassuolo si dissociano

Tifosi Foggia CalcioUn brutto episodio di discriminazione territoriale, contro i napoletani, è andato in scena allo Stadio Pino Zaccheria di Foggia. Più volte dalla curva riservata agli ultrà satanelli, è stato intonato il coro: “Ma che bello è quando scoppia il Vesuvio…”
Il Foggia giocava contro il Savoia, società calcistica di Torre Annunziata. Probabilmente l’odio verso i supporter avversari ha finito per coinvolgere tutta la città di Napoli, a cui è stata augurata l’imminente catastrofe da parte dei satanelli.
Spero che la società Foggia Calcio si dissoci dai cori, sarebbe un bel gesto e un atto dovuto per rispetto della città di Napoli e dei suoi abitanti.

 

Anche nel match di 8^ giornata di Serie A, tra Sassuolo e Juventus, al Mapei Stadium sono da registrarsi cori contro i napoletani. I cori sono partiti dal settore ospite degli juventini ma questa volta sono stati “stoppati” dai tifosi emiliani che hanno iniziato a fischiare.
Per una volta ha prevalso la razionalità da parte degli emiliani, forse per difendere il napoletano Paolo Cannavaro che da due anni gioca con i neroverdi.

Articolo di Elpidio Ercolanese

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