Tra pochi giorni la festa più famosa di Napoli. “Màmma d’o Càrmene”

Festa del Carmine Napoli

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora pochi giorni e ci sarà la festa della Madonna del Carmine.
Questa si svolge nell’omonima Piazza del Carmine (contigua a Piazza del mercato), dove sorge la basilica santuario del Carmine Maggiore, una delle chiese più grandi di Napoli ed unico esempio di barocco napoletano.
I napoletani dato lo stretto legame con la Madonna sono soliti usare l’espressione: “Màmma d’o Càrmene”.
Probabilmente l’origine della festa in onore della Madonna Bruna risale al 1500 e la prima notizia certa a riguardo la si trova in “Cronistoria del Real Convento del Carmine Maggiore di Napoli” scritta dal P. Pier Tommaso Moscarella, quando nel raccontare gli eventi della rivoluzione di Masaniello del 1647 scrive così:

“…principiò il tumulto nel dì 7 di Luglio coll’occasione della festa del Carmine, in cui era costume di farsi nella Piazza del Mercato un Castello, e questo poi alla militare si saccheggiava; Masaniello per ciò secondo il solito fece una compagnia di ragazzi in numero di quattrocento che portavano per armi una cannuccia…”.

La festa inizia il giorno 12 luglio e termina il 16 attirando migliaia di fedeli napoletani e turisti mentre il giorno 15 alle ore 22:00 avviene il simulacro di incendio del campanile. L’usanza probabilmente è nata ai tempi dello stesso Masaniello quando si fingeva un attacco ad un fortino in legno costruito in piazza del Mercato per poi chiudere la rappresentazione con l’incendio dello stesso.
E del resto anche la casata dei Borbone, come si sa molto devota, usava onorare la Vergine regalandole due barili di polvere pirica per gli spettacoli esterni.
La sera del 15 luglio si spengono le luci in piazza e appare la scritta Napoli devota alla Madonna Bruna perchè lo spettacolo, non va dimenticato, appartiene al popolo. Proprio per questo la festa è una delle poche a finanziarsi ancora attraverso libere donazioni dei fedeli. Subito dopo l’apparizione della scritta, un razzo parte da un terrazzo vicino al campanile e colpisce la base delle campane illuminando quest’ultimo. Infine si illumina anche la croce che vi è posta sopra.
Uno spettacolo e una festa assolutamente da non perdere!

Ps. Appena e se verranno pubblicate sul sito del Comune di Napoli, informazioni riguardo le iniziative relative alla festa, queste verranno pubblicate da me in appendice a questo articolo. Per le celebrazioni religiose invece date un occhiata a questo link che riporta il programma relativo all’anno 2014:

http://www.santuariocarminemaggiore.it/festa%202014.html

Aggiornamento al 13 luglio: Il Comune di Napoli ha pubblicato le informazioni relative alle festa del Carmine 2014.  Ecco il link con tutte le informazioni:

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/24820

Articolo di Elpidio Ercolanese

Foto articolo: Fiore Silvestro Barbato

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

five + 2 =