De Magistris: “Impugneremo nomina commissario per Bagnoli”. La partita è ancora tutta da giocare

Bagnoli e i fumi tossici della siderurgia

Il Premier Renzi venerdì sarà in Irpinia per visitare un’azienda ma snobberà Napoli. Doveva tornare a Bagnoli il 7 novembre 2014 e invece disertò l’incontro. Ufficiosamente vi erano problemi di ordine pubblico e infatti gli scontri, in quella giornata pur senza la sua presenza, ci furono.
In piazza lo aspettavano decine di movimenti per Bagnoli e perfino esponenti della giunta De Magistris. Tutti uniti, per evitare il commissariamento del quartiere napoletano che da vent’anni attende un risanamento che non è mai arrivato.
Da cosa nasce l’idea di Renzi e del Governo di commissariare Bagnoli? Probabilmente dall’ordinanza del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Ordinanza emanata un anno fa e che impone alla Fintecna di risarcire i danni (un bel pò di soldini…) provocati dall’industria siderurgica presente per anni nell’area occidentale di Napoli.
De Magistris, riabilitato dal ricorso al TAR vinto contro la sospensione della carica di Sindaco avvenuta per effetto della legge Severino, proprio in questi giorni è tornato a parlarne:
“Mi auguro che la mia ordinanza venga fatta rispettare dalla Prefettura e che ci sia la stessa sollecitudine avuta nel fare applicare la mia sospensione e la circolare che vieta la trascrizione dei matrimoni omosessuali contratti all’estero”.
Il Comune di Napoli impugnerà la nomina del commissario ad acta per Bagnoli ma sarà solo in questa battaglia. Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro (che pare voglia ricandidarsi per le elezioni regionali, in primavera), è dalla parte del Governo e in queste ore ha dichiarato:
“Qualsiasi nome sarà fatto, per me andrà bene perchè sono sicuro che Renzi sceglierà una persona di qualità”.
La partita è aperta. Da un lato Renzi (PD) e Caldoro (PDL), ripetendo lo schema del Nazareno a livello nazionale. Dall’altro il Comune di Napoli con i movimenti per Bagnoli e il M5S che sta combattendo una forte battaglia per Bagnoli a livello nazionale.
M5S che probabilmente farà il suo ingresso in Regione Campania (superando il quorum dell’8%) in primavera e condividerà molti temi comuni alla giunta arancione di De Magistris.

 

Articolo di Elpidio Ercolanese

Foto articolo d Fiore Silvestro Barbato

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

+ sixty five = 74