Caos primarie nel PD campano. Tabacci avverte: “Si facciano primarie di coalizione”

Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno. Uno dei tre candidati alle primarie del PD campano.

Vincenzo De Luca, Sindaco di Salerno. Uno dei tre probabili partecipanti alle primarie del PD campano (gli altri sono Saggese e Cozzolino).

Dovrebbero svolgersi l’11 gennaio venturo, le primarie in Campania del Partito Democratico. Lo slittamento, era stato deciso ad inizio mese rispetto alla data del 14 dicembre: assemblea nazionale, impossibile fare primarie. Il condizionale è obbligo perchè non è escluso un nuovo rinvio, che potrebbe essere addirittura di 30 giorni. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il PD starebbe cercando di evitare lo scontro tra l’europarlamentare Cozzolino e il Sindaco di Salerno De Luca. La deputata del PD Luisa Bossa, non vuole sentir parlare di rinvio e dichiara: «Questa politica non mi piace, avverto un profondo disagio».

Intanto, Bruno Tabacci leader di Centro Democratico, avverte il PD: “Non basta vincere per soddisfare il bisogno di potere dei gruppi ben organizzati che compongono il Pd campano, serve una proposta politica convincente, altrimenti alle prossime regionali si rischiano brutte sorprese nonostante l’esperienza negativa del governo della destra di Caldoro”. Tradotto dal politichese: non andate da soli perchè rischiate un risultato deludente. Tabacci vuole sapere se “le primarie dell’11 di gennaio sono solo del Pd o di coalizione” e afferma: “In questo senso è positiva l’apertura di ieri dell’on. Andrea Cozzolino ma non basta: prima di Natale bisogna convocare un tavolo della coalizione per definirne il perimetro e la proposta programmatica ed evitare che si finisca col perdere oppure col vincere nel deserto degli elettori come avvenuto in Emilia Romagna”.

Le parole del leader del centrista, forse, andrebbero tenute in considerazione. Il PD, infatti, oltre al M5S che potrebbe creare non pochi grattacapi, dovrà vedersela con Noi con salvini, la Lega in “versione centro-sud italia” e con la lista civica meridionalista MO, facente capo al Movimento di Unione Mediterranea. Quest’ultima, si è presentata ufficialmente il 20 dicembre, in un’assemblea all’Hotel Vanvitelli di Caserta e ha come slogan: “Mai accordi con chi ha distrutto la Campania”. Il programma con cui la lista dovrebbe presentarsi alle regionali, è ancora sconosciuto ma dovrebbe essere composto da 7 punti fondamentali. Esclusa per ora la possibilità di alleanza con il Movimento Cinque Stelle, anche perchè quest’ultimo non ne fa. Alla prova dei fatti e confrontando i programmi o qualora entrassero entrambi in consiglio regionale, si potrebbe assistere a qualche convergenza su alcuni temi. Tutto dipenderà da chi sarà il candidato del Movimento Cinque Stelle, quanto sentirà sua la causa meridionalista e quale programma verrà presentato dai pentastellati.

 

Articolo Elpidio Ercolanese

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