Bufala Fest 2016, a Napoli dall’1 al 5 giugno torna la manifestazione dedicata alla filiera bufalina

Al via la seconda edizione, dopo il successo della prima che portò sul lungomare di Napoli oltre 100mila persone

Bufala Fest 2016Si svolgerà sul lungomare di Napoli dall’1 al 5 giugno 2016 la seconda edizione del Bufala Fest, manifestazione dedicata alla valorizzazione della filiera bufalina e dei suoi prodotti. Lo scorso anno furono oltre 100mila i visitatori, numero che secondo gli organizzatori può ancora crescere. Per questo, al Bufala Fest 2016 sarà riservata una superficie di 2mila metri quadri, da piazza della Repubblica a piazza Vittoria, con il cuore del divertimento alla Rotonda Diaz. Oltre 60 gli espositori, di cui 55 nell’area food.

Il menù avrà un costo a persona di 12 euro e permetterà di avere un piatto a scelta (tra una pizza, un panino, un primo o un secondo), un dolce o un gelato, una bibita (birra, cola, vino o acqua), un caffè e un digestivo a base di latte di bufala. Anche per questa edizione si è pensato alle famiglie, cui è riservata un’attenzione particolare. Il menù per quattro (due adulti e due bambini) è proposto a 40 euro. Tra le novità di quest’anno i pranzi e le cene a numero chiuso curate da chef stellati, che potranno essere prenotate all’indirizzo prenotazioni@bufalafest.it.

La manifestazione non è dedicata solo alla mozzarella ma a tutto il comparto bufalino. A spiegare il perché ci pensa Renato Rocco, presidente dell’Associazione Filiera Bufalina, in un’intervista al quotidiano Il Mattino: “Il comparto – afferma – è costituito anche da prodotti come la carne di bufalo, i dolci realizzati con l’utilizzo di latte e ricotta di bufala, persino le ambitissime borse e la pelletteria. Ciò che ci proponiamo – ha aggiunto – è mettere insieme i vari rami della filiera. Un percorso che è appena cominciato e di cui il Bufala Fest è parte integrante”.

La manifestazione, organizzata con la collaborazione dell’Associazione Filiera Bufalina, ha il patrocino di Regione Campania, Comune di Napoli, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno e del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana dop, Slow Food, Onaf e Ais.

 

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